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CROCERI FARM


Un luogo di eccellenza per una nuova visione della cultura equestre


In occasione della 127° edizione di Fieracavalli il Presidente di Veronafiere Federico Bricolo, Marco Di Paola, Presidente FISE, Armando Di Ruzza, Event Manager Fieracavalli, insieme a Maurizio Croceri, founder Croceri Farm, Emanuele Anchisi di Scuderia 1918 e Alessandro Borghese, che ha da poco inaugurato la sua GBK Scuderia, hanno ufficialmente presentato i progetti 2026 di Fieracavalli LAB, il nuovo spazio dedicato a networking e contaminazioni tra sport, benessere animale e horse lifestyle.

Al centro del talk la presentazione di Croceri Farm una scuderia-centro equestre di alto profilo, punto di riferimento per programmi di alta formazione e clinic tecniche in collaborazione con alcune delle principali realtà del settore.

Il progetto Croceri Farm, la cui apertura al pubblico è prevista per il 10 settembre 2026, nasce dalla partnership tra Fieracavalli, nella persona di Armando Di Ruzza, e Maurizio Croceri con l’obiettivo comune di creare uno spazio in cui possa svilupparsi un approccio etico e rispettoso della natura, dove trovano espressione la passione per i cavalli e una visione audace e innovativa del rapporto con l’ambiente e con l’animale. Su questo principio e sul rapporto tra uomo, cavallo e ambiente, è stata concepita la visione di una scuderia-centro equestre di alto profilo, destinata a diventare un polo internazionale per programmi di alta formazione e clinic tecniche

Croceri Farm è progettata per ospitare attività sportive, formative e di rappresentanza, in un contesto architettonico che privilegia sostenibilità e integrazione paesaggistica.
Il centro, aperto alle discipline del salto ostacoli, dressage e reining, sarà sede di una selezione di progetti formativi tenuti dai principali protagonisti italiani del settore: a partire da Scuderia 1918 – già attiva nelle tre discipline olimpiche – e GBK Scuderia che, con la presenza di Alessandro Borghese, offrirà un approccio trasversale in grado di coniugare, attraverso i propri clinic, competenze tecnico-sportive e valorizzazione di materia prima e territorio.

Affacciata sul mare, la struttura si estende su 40 ettari, con dotazioni pensate per garantire funzionalità, sicurezza e qualità estetica: un’arena aperta di 5.400 metri quadrati, un campo coperto di 800 mq, un galoppatoio di 900 metri lineari, 30 box in legno muavé, due paddock estesi su 10.000 mq, un’infermeria veterinaria, 8 lodge, una club house e un’area tecnica per ospitare fino 80 box temporanei.

«Croceri Farm non è solo un’azienda. È un progetto di vita, un modo per tornare a ritmi e valori genuini, senza rinunciare alla ricerca, all’innovazione e al comfort che un luogo come questo è capace di offrire», ha dichiarato Maurizio Croceri che ha fortemente investito in un disegno di valorizzazione del territorio marchigiano.